Al Forum il distretto high-tech Torino Wireless
30 04 2008
Il Distretto high-tech Torino Wireless raccoglie i principali attori ICT del Piemonte in un sistema condiviso di valori, strategie, azioni in grado di aumentare la competitività del territorio, attraverso l’integrazione fra ricerca e sviluppo, imprenditoria e capitale di rischio.
Torino Wireless è un distretto approvato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca a seguito di un’approfondita valutazione della situazione di partenza del territorio, della fattibilità e potenzialità del progetto e della capacità di attrarre investimenti. Il coordinamento delle attività del Distretto tecnologico piemontese è affidato alla Fondazione Torino Wireless, una struttura di regia che ha il compito di valorizzare l’enorme patrimonio di risorse e conoscenze già presente nell’area, sviluppando gli apporti di ciascun soggetto e integrandoli in strategie comuni di medio-lungo termine. L’impegno è rivolto alla creazione di un “circolo virtuoso” in cui le attività di ricerca, la creazione di attività imprenditoriali, la crescita di quelle esistenti, la disponibilità di capitali siano strettamente integrati e capaci di autoalimentarsi.
LA STORIA
Il progetto Torino Wireless comincia a prendere forma già nel dicembre 2000, grazie all’iniziativa dell’Associazione Torino Internazionale e all’impegno della Regione Piemonte, dell’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB), dell’Unione Industriale e di ITP che decidono di comporre un tavolo di concertazione per sensibilizzare gli attori del territorio piemontese al progetto. Grazie alla specifica volontà delle istituzioni locali di dare una valida alternativa al settore dell’auto, Torino, città simbolo dell’automobile, sceglie quindi di qualificarsi come leader nel settore hi-tech attraverso la costituzione del Distretto ICT “Torino Wireless” a partire da ciò che da sempre costituisce una vasta cultura del territorio: l’innovazione tecnologica.
L’avvio ufficiale delle attività del Distretto è fissato nel maggio 2003 dalla firma dell’ Accordo di Programmazione Negoziata, che sancisce in maniera vincolante l’impegno dei partner nella definizione di azioni e programmi comuni e conferisce alla Fondazione Torino Wireless l’autonomia necessaria per svolgere la funzione di coordinamento delle attività. Da allora la Fondazione opera per lo sviluppo del Distretto Tecnologico con grande profusione di risorse ed energie.
La missione della Fondazione Torino Wireless è “creare e sostenere lo sviluppo del Distretto tecnologico piemontese, aumentando il peso dell’ICT sull’economia regionale e posizionando il Piemonte come uno dei distretti più innovativi a livello internazionale”. (art. 3.2, Statuto Fondazione Torino Wireless)
In particolare, la Fondazione si impegna a:
• favorire la sinergia tra gli attori pubblici e privati del mondo della ricerca, dell’imprenditoria e della finanza
• assicurare un diretto collegamento tra lo sviluppo delle attività di ricerca e l’evoluzione del mercato
• garantire una crescita costante del patrimonio di competenze che alimenta il Distretto
• favorire la circolazione e la condivisione delle conoscenze, anche per confronto con le migliori esperienze internazionali
• creare una base di valori e comportamenti condivisa dai diversi partner
• sviluppare una precisa identità di Distretto fino alla generazione di un marchio riconosciuto a livello internazionale
GLI OBIETTIVI
Entro il 2012, il Distretto si prefigge di:
• triplicare il numero dei ricercatori impegnati nell’ICT, partendo dagli iniziali 2.000
• creare almeno 50 nuove imprese ICT
• attrarre imprese innovative italiane e internazionali nell’area piemontese
• inserire numerose PMI piemontesi particolarmente promettenti in una fase di forte accelerazione
• aumentare l’incidenza dell’ICT sull’economia piemontese dal livello odierno del 5 per cento fino al 10 per cento
• raggiungere la capacità di auto-sostentamento
La Fondazione Torino Wireless agisce lungo tre dimensioni: la dimensione dei processi, che ne determina l’organizzazione, la dimensione delle tecnologie prioritarie, la dimensione dei settori applicativi, in stretta sinergia con le strategie regionali.
Alcuni Settori e Applicazioni:
• Infomobility
• Localizzazione e servizi connessi (con particolare attenzione al sistema di navigazione satellitare europeo Galileo)
• ICT per la salute e l’inclusione sociale (e-health)
• e-Banking
• ICT per l’agroalimentare
Tecnologie:
• Galileo
• Software di base
• Security
• Wireless
• Multimedia
• Microelettronica
Il presidente di Torino Wireless Rodolfo Zich sarà presente al Forum della Ricerca e dell’Innovazione e parteciperà alla sessione sui distretti ad alta tecnologia.
(fonte: www.torinowireless.it)




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